Formazione - Lateraltraining

Formazione

La formazione non è un mestiere, è una vocazione. Chi fa il formatore riconosce a se stesso prima di tutto una responsabilità. Responsabilità d'essere sempre preparato, aggiornato, culturalmente adeguato a trasmettere ad altre persone conoscenza e sapere. E cercare, il più possibile, di farlo in modo umile, attento, con una necessaria predisposizione all'ascolto e alla cura degli altri. Ho cominciato a occuparmi di formazione molto presto, prima collaborando con alcuni Istituti del Lazio, come L'Istituto Montecelio e L'Istituto Europeo di Design, poi nel tempo sempre più con un orientamento alla formazione manageriale con collaborazioni con Challenge Network, Reiss Romoli, imprese e fondazioni. Ho sviluppato ed erogato formazione per HRS Telecom, Sky, Cisco, CFMT, MIBCT, Microsoft, Intesa San Paolo, Bricocenter, Giffoni. L'approccio è sempre stato quello di un'estrema attenzione al particolare e al dettaglio, con un lavoro quasi maniacale di ricerca e di personalizzazione dei format in funzione delle esigenze dei committenti. Dal punto di vista dei contenuti, i progetti fanno riferimento ai campi più diversi e a materie come l'arte, la letteratura, la filosofia, le scienze sociali, la tecnologia e la scienza. Grazie a una rete di partner e collaboratori, è possibile soddisfare le necessità più urgenti nell'ambito della crescita personale e professionale delle diverse popolazioni aziendali.
Il formatore come facilitatore

Il facilitatore utilizza le conoscenze e le competenze di coordinamento e negoziazione per far emergere le abilità e i talenti dei singoli e guidarli verso la strutturazione di modelli progettuali e organizzativi. 

Il formatore come designer

Un formatore è, prima di tutto un designer specializzato nel mettere a punto contenuti in grado di trasferire conoscenza in modo interattivo e partecipato. Dai business game alle simulazioni, dai teamwork all'esperienziale. 

Il formatore come sociologo

La formazione necessita di studio lunghi e continuativi e di un approccio interdisciplinare. Da specifiche materie comportamentali e organizzative all'attualità e ai cambiamenti della società contemporanea. Cultura, scienza, sociologia, psicologia sono alcuni dei saper che un buon formatore deve saper utilizzare.

Il formatore come knowledge manager

Il formatore ha la piena responsabilità delle informazioni e dei modelli che propone. La conoscenza è un territorio molto vasto e difficile da utilizzare. Un buon formatore matura negli anni una capacità manageriale di costruire e organizzare percorsi educativi e innovativi di apprendimento.

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Educational

Scrivo, progetto e organizzo Educational dedicati al mondo dell’innovazione e della cultura. Gli educational sono…